Questa sezione è dedicata alle domande che più frequentemente ci
vengono rivolte da un pubblico molto eterogeneo:
basta cliccare
sulla domanda per ottenere una breve esplicitazione
dell'argomento in oggetto.
Meglio con o senza tubo?
Il portatile con tubo, meglio definibile come
monoblocco, è da privilegiare quando prevale l’esigenza di
trasferibilità del climatizzatore oppure quando la valigetta esterna
non è facilmente posizionabile e l’ambiente da climatizzare non è
eccessivamente grande. Se il bisogno di comfort è circoscritto ad un
ambiente, nel quale si intende posizionare il climatizzatore e non
esistono problemi pratici/estetici di posizionamento della valigetta
esterna, il portatile con la valigetta raggiunge livelli di potenza
più elevati, quindi è adatto a superfici più ampie.
Come scegliere il modello di portatile più adatto alle proprie esigenze?
Uno degli elementi da considerare innanzitutto è la dimensione dell’ambiente da climatizzare: più ampio è il locale e maggiore è la potenza frigorifera necessaria per garantire condizioni di comfort.
Orientativamente, ipotizzando un’altezza media dei locali di 2,7 m:
per superfici fino a 20 m2 - la potenza frigorifera consigliabile è di circa 7-8000 BTU/h
per superfici da 20 a 30 m2 - la potenza frigorifera consigliabile è di circa 8-9000 BTU/h
per superfici da 30 a 35 m2 - la potenza frigorifera consigliabile è di circa 9-10000 BTU/h
per superfici da 35 a 40 m2 - la potenza frigorifera consigliabile è
di circa 11000 BTU/h
per superfici da 40 a 45 m2 - la potenza frigorifera consigliabile è di circa 13000 BTU/h.
La potenza frigorifera di un climatizzatore portatile deve essere considerata diversamente a seconda che il climatizzatore abbia il tubo o la valigetta (sia cioè un portatile monoblocco oppure un portatile split).
Nel caso del monoblocco, se il tubo di espulsione dell’aria calda viene collocato tra i battenti della finestra, che dunque rimane socchiusa, la potenza effettivamente resa risulterà leggermente inferiore a quella di un portatile split di pari potenza frigorifera nominale la cui valigetta sia stata installata con apposito passaggio nel muro
o nel vetro.
Oltre alla superficie (m2) o meglio al volume (m3) del locale, sono elementi da considerare nel calcolo del fabbisogno termico anche:
l’esposizione del locale (nord, sud, est, ovest);
il numero di ore/al giorno di irraggiamento solare;
il numero e la dimensione delle finestre/porte-finestre;
la presenza di tende interne ed esterne;
il piano di elevazione;
il numero di persone che ci vivono;
le altre fonti di riscaldamento presenti in ambiente.
Dove posizionare un portatile?
I portatili monoblocco devono essere collocati in prossimità di una finestra o porta/finestra perché il tubo flessibile che rende possibile il loro funzionamento ha una lunghezza massima effettiva di
1 m: nella sezione "tipologia" inclusa nella Guida
all'acquisto c'è un'immagine che illustra le due diverse opzioni
di posizionamento di un climatizzatore portatile monoblocco.
Questi climatizzatori possono essere di varia misura, e quindi diverso ingombro, a seconda della loro potenza frigorifera
Sono
però molto facili da trasferire, perché basta staccare il tubo flessibile ed accompagnare l’apparecchio dove si desidera utilizzando le maniglie ergonomiche e le ruote pluridirezionali. I portatili con valigetta, unica dimensione per 3 livelli di potenza frigorifera, devono essere collegati alla valigetta esterna, che può essere installata su balconi e davanzali, a pavimento oppure
appese al muro, con l’ausilio di apposito cestello metallico
oppure staffe. Le tubazioni che collegano unità interna e valigetta esterna possono essere fatte passare attraverso un foro nel muro o nel vetro (operazione “fai-da-te” grazie al comodo sistema “Aeroquip” cioè di attacchi rapidi) oppure semplicemente lasciate passare tra i battenti di una finestra o porta-finestra. La lunghezza standard della tubazione che collega unità interna e valigetta è di 2 m, ma sono disponibili prolunghe da 2 e 4 m che aumentano sensibilmente la flessibilità di installazione dei portatili split. Altro vantaggio di questi climatizzatori è l’aspirazione dell’aria frontale, che ne rende possibile la collocazione in nicchie, anche tra due pareti, senza pregiudicarne l’efficacia. Anche questi portatili possono essere trasferiti facilmente da un locale all’altro perché hanno ruote pluridirezionali e maniglie ergonomiche; se sono stati installati in modo fisso, bisogna staccare e riattaccare le tubazioni, utilizzando il comodissimo sistema di stacchi-attacchi rapidi (cosiddetto “Aeroquip”) che blocca ogni fuoriuscita di refrigerante all’atto dell’operazione.
Raffresca e contestualmente deumidifica, filtrando
l'aria; ventila; funziona come un deumidificatore in qualsiasi
stagione dell'anno (modelli monoblocco)
Come si controllano queste funzioni?
Il telecomando è lo strumento con il quale si
controllano tutte le funzioni dei climatizzatori portatili Argo.
Caratterizzato da ampio display LCD con simboli e caratteri
alfanumerici, è molto facile da utilizzare e consente di:
- accendere e spegnere il climatizzatore;
- selezionare la modalità di funzionamento (sola ventilazione,
raffreddamento e deumidificazione, sola deumidificazione);
- programmare accensione/spegnimento sulle 24 ore;
- impostare il funzionamento del climatizzatore per 1 ora;
- controllare la funzione “I Feel”, già attiva di default, che
utilizza il sensore di temperatura posizionato sul telecomando,
-
impostare la temperatura desiderata;
-
visualizzare la temperatura ambiente e la temperatura impostata;
-
utilizzare la funzione “Night”, ideale per le ore notturne, che consente di adeguare il funzionamento alle reali necessità
di raffreddamento e di risparmiare così energia;
-
controllare la velocità di ventilazione (alta, media, bassa o
automatica).
In alcuni modelli di
climatizzatore portatile le funzioni sono controllabili dal pannello
comandi digitale posto sulla parte superiore dell’apparecchio,
completo di timer programmabile e termostato elettronico di
precisione.
Il programmatore è caratterizzato da 6/8 programmi di accensione e
spegnimento, con possibilità di programmazione giornaliera o
settimanale, display digitale 24 ore. Una funzione speciale,
chiamata Random, garantisce il riavvio automatico del climatizzatore
in caso di interruzione di corrente, senza perdita delle
impostazioni.
E’ possibile programmare l’accensione e lo spegnimento del climatizzatore?
Sì, il telecomando è dotato di due timer: 1 giornaliero e 1 che consente di programmare il funzionamento del climatizzatore per 1 ora.
Possono essere 2 (alta, bassa) oppure 3 (alta, media, bassa) selezionabili sul telecomando: la funzione Auto seleziona automaticamente la velocità più adatta.
Come si elimina la condensa?
Nel caso dei portatili con tubo, quando funzionano all’alta e media velocità di ventilazione, la condensa viene vaporizzata ed eliminata quindi attraverso il tubo di espulsione dell’aria calda.
Se invece funzionano alla bassa velocità di ventilazione oppure in sola deumidificazione la condensa viene raccolta in una tanica capiente posta all’interno del climatizzatore, facilmente svuotabile attraverso un tubicino posteriore.
Una spia ne segnala il riempimento e blocca il funzionamento dell’apparecchio quando la tanica è piena.
I portatili senza tubo vaporizzano la condensa attraverso la valigetta esterna, a tutte le velocità di ventilazione.
E’ possibile orientare il flusso di aria fredda?
Sì, grazie alle griglie di emissione dell’aria orientabili.
Cosa succede in caso di interruzione di corrente?
Quando la corrente ritorna il climatizzatore riparte automaticamente,
mantenendo inalterate le impostazioni prefissate.
Cosa significa CLASSE A?
La classe A è la migliore in termini di efficienza
energetica, cioè di rapporto tra energia consumata ed energia resa
in freddo. Nel caso specifico dei climatizzatori portatili
Argo significa che il rapporto tra potenza refrigerante resa in kW e consumo di energia in kW è superiore a 2,80 nel caso di portatili
monoblocco; superiore a 3,21 per i portatili con valigetta.
Quindi, a fronte di un consumo di 1 kW, un portatile monoblocco di classe A rende oltre 2,8 kW
in freddo ed uno split di classe A oltre 3,21 kW.
Che cos’è l’R410A?
E’ il refrigerante utilizzato nel circuito frigorifero
di tutti i nostri climatizzatori; è il gas ecologico (che
non contiene cioè fluoro, dannoso per lo strato di ozono) capace di
garantire i migliori livelli di efficienza energetica, di
ottimizzare cioè il rapporto tra energia consumata ed energia
prodotta.
Ci sono delle accortezze da rispettare durante il trasporto?
L'ideale è trasportare il climatizzatore portatile mantenendolo in posizione verticale; tuttavia, se è necessario
trasportarlo in posizione orizzontale, prima di metterlo in funzione bisognerà attendere qualche ora dopo il suo riposizionamento in verticale,
in modo da riportare il gas nella situazione ottimale per il
corretto funzionamento dell'apparecchio.
Premesso che la percezione di rumorosità è sempre molto soggettiva, bisogna sicuramente tenere conto del fatto che un climatizzatore portatile ha al suo interno, in ogni caso (con o senza tubo), il compressore: quindi un rumore leggermente superiore a quello di un’unità interna di un sistema split (nel qual caso il compressore è situato nell’unità esterna) è del tutto normale.
Fare un confronto con esempi concreti può aiutare a rendersi megli conto della rumorosità di un climatizzatore portatile.
La percezione di rumorosità di un portatile con tubo è attorno ai 41-44 dB(A), quella di un portatile con valigetta può andare da 33 a 40 dB(A): il rumore di un climatizzatore portatile può essere paragonato all’atmosfera o brusio presente in un salone.
Il climatizzatore portatile può essere utile in tutte le stagioni: se si sceglie un modello
monoblocco lo si può utilizzare anche come un deumidificatore quando
la temperatura esterna non è più tale da giustificarne un utilizzo
in raffrescamento.
In caso di problemi di funzionamento, a chi ci si può rivolgere?
Abbiamo in tutta Italia una fitta rete di Centri di Assistenza
Tecnica autorizzati, cui è possibile rivolgersi per ogni eventualità.
Per qualsiasi informazione scrivete al seguente indirizzo:
marketing@argoclima.com